
DIARA MAURIZIO
Maurizio Diara, chitarrista siciliano nato a Comiso (RG) , è un musicista con una lunga e intensa esperienza nel panorama jazz e pop-rock italiano. Laureato con lode in Chitarra Jazz sia di I che di II livello , quest’ultimo conseguito con menzione speciale presso il Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese , ha saputo unire la solida formazione accademica a una carriera artistica che lo ha visto protagonista in numerosi festival, teatri e collaborazioni di rilievo.
La sua attività concertistica lo ha portato a condividere il palco con artisti di fama nazionale e internazionale: nel pop e nella musica leggera ha collaborato, tra gli altri, con Amii Stewart, Ron, Mario Biondi, Mario Venuti, Paolo Belli, Amedeo Minghi e Sal Da Vinci; nel jazz e nell’ambito etnico con Franco D’Andrea, Paolo Damiani, Francesco Cafiso, Dino Rubino, Flavio Boltro, Alfio Antico e Rita Botto. È stato inoltre parte di importanti orchestre e ensemble come la Calabria Jazz Orchestra, la Peppe Arezzo Orchestra e l’Orchestra Filarmonica di Milano.
Attivo anche in ambito teatrale, ha preso parte a spettacoli firmati da registi e attori come Franco Giorgio e Giovanni Arezzo, esibendosi in teatri tra cui il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Garibaldi di Modica e il Teatro Donnafugata di Ibla. L’Aula Nervi di Roma rappresenta invece un concerto significativo con i Gen Rosso. Ha partecipato a numerosi festival jazz in Italia e all’estero, tra cui il Festival Departemental de Jazz de l’Oise in Francia, il Vittoria Jazz Festival, il Castelbuono Jazz Festival e l’Ibla Jazz Festival.
Alla carriera concertistica affianca da sempre quella didattica: insegna chitarra pop-rock e jazz presso istituzioni pubbliche e conservatori, e ha maturato esperienze anche nelle scuole primaria e secondaria di I grado. È attualmente docente presso l’Istituto Musicale “R. Goitre” di Vallo della Lucania.
La sua discografia comprende lavori in ambito pop, etnico e jazz, tra cui collaborazioni con i Gen Rosso (Voglio svegliare l’aurora, Zenit), i progetti di Peppe Arezzo (Caeni, Halakah), oltre a produzioni jazzistiche e popolari come Triacos di F. Cannizzaro e “Sicilia è“ di Pino Drago.
Con il progetto “Radici” ha inoltre esplorato il dialogo tra jazz e musica tradizionale siciliana.
Musicista versatile e appassionato Maurizio Diara porta avanti una visione della chitarra come strumento di espressione libera, capace di attraversare linguaggi, generi e culture, mantenendo sempre al centro la ricerca del suono e della comunicazione artistica.
